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L’”osservatorio Nutrikid” molto più che un’indagine

Scorrendo l’home page del progetto Nutrikid, in basso si può accedere allo spazio dedicato all’Osservatorio Nutrikid, uno strumento pensato per favorire il coinvolgimento della famiglia, ma che può rivelarsi una miniera di spunti anche per l’attività in classe.

 

Il ruolo fondamentale della famiglia

Le nuove Linee guida per l’Educazione Alimentare sottolineano il ruolo fondamentale che gioca la famiglia nella promozione di un sano rapporto con il cibo, un ruolo che per essere davvero efficace si deve ben coordinare con quello della scuola e del territorio. Per questo il programma Nutrikid integra un questionario che, attraverso le diverse sezioni di cui si compone, permette di tracciare un quadro non soltanto delle abitudini alimentari, ma anche dei rapporti che si possono instaurare positivamente tra famiglia, scuola e territorio, per migliorare queste stesse abitudini nell’ambito di un progetto di educazione alimentare condiviso.

Le sezioni del questionario

Una sezione importante del questionario è dedicata alla scelta degli alimenti e ai ritmi del loro consumo durante la giornata.

Un’altra sezione riguarda invece le modalità di consumo e di relazione a tavola.

Ancora, il questionario indaga le abitudini rispetto all’attività fisica, componente essenziale di uno stile di vita sano.

Infine, richiede anche l’indicazione di alcuni dati personali, come l’altezza, il peso e l’età, utili per stabilire se la crescita si sta sviluppando in modo adeguato.

Al termine della compilazione, all’adulto che l’ha eseguita viene restituito un parere nel quale individuare possibili aree di miglioramento. Inoltre, è anche possibile scaricare un dossier in formato PDF che contiene informazioni utili su come adeguare le porzioni dei cibi alle effettive necessità dei bambini.

I dati dei questionari, nel loro insieme, sono poi sottoposti a elaborazione statistica da una commissione tecnica che mette a punto dossier specifici, da diffondere alle famiglie per favorire il loro grado di consapevolezza rispetto alle abitudini alimentari dei bambini.

 

Uno strumento utile anche in classe

Se quelli descritti sono gli scopi primari del questionario, non è meno importante sottolineare le potenzialità educative che possono scaturire dal suo utilizzo in classe come modello per realizzare piccole indagini all’interno del gruppo classe stesso.

Solo qualche idea per favorire poi la creatività dell’insegnante, in rapporto alle specifiche esigenze del contesto scolastico...

Una serie di domande che possono essere riprese in classe riguardano il momento essenziale della prima colazione, il pasto qualitativamente più importante della giornata. Quanti la consumano abitualmente all’interno del gruppo classe? Quali sono gli alimenti preferiti? Quanto tempo vi si dedica? La si fa da soli o in compagnia? Sono queste alcune delle domande contenute nel questionario che offrono l’occasione per raccogliere dati direttamente in classe, sui quali ragionare insieme ai bambini per trarre indicazioni di miglioramento. Per non mettere a disagio i bimbi nella risposta alle domande per alzata di mano, è consigliabile preparare un foglio che riporti le domande significative, con le relative risposte chiuse, e chiedere ai bambini di compilarlo in modo anonimo. La lettura dei dati poi permetterà di introdurre anche a degli argomenti importanti dal punto di vista didattico quali i primi elementi di statistica e la rappresentazione grafica dei dati attraverso ortogrammi, istogrammi, piuttosto che areogrammi.

 

Alcune idee

Ovviamente, lo stesso lavoro che si è suggerito per la colazione, può essere replicato per altri centri di interesse sui quali la scienza della nutrizione sta ponendo particolare attenzione:

  • il consumo di frutta

  • il consumo di verdura

  • La pratica dell’attività fisica

Tutti i dati raccolti in classe possono essere utilizzati per realizzare dei cartelloni che possono anche essere aggiornati periodicamente per valutare le eventuali modifiche di comportamento.

 

Buon lavoro!

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