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L'alimentazione corretta per gli sport invernali

L'alimentazione corretta per gli sport invernali

Durante l’inverno molte persone amano dedicarsi agli sport invernali all’aria aperta, tra cui ricordiamo non solo lo sci, ma anche lo snowboard, il bob, le passeggiate con le racchette da neve ai piedi...

Qual è l’alimentazione corretta da seguire quando si praticano sport invernali? Vediamo alcuni consigli dedicati esclusivamente a chi pratica questi sport occasionalmente o comunque in modo non agonistico, dato che naturalmente gli sportivi che praticano questi sport in modo agonistico dovrebbero rivolgersi ad un nutrizionista specializzato per ottenere consigli personalizzati.

Incominciamo con la colazione. Bisognerebbe consumare una colazione abbondante e completa, così composta: latte o yogurt, una porzione di cereali (pane o biscotti o fette biscottate o cereali da colazione), tè o caffè per chi li gradisce, un frutto o una spremuta.
Questa colazione permette di iniziare la giornata con il giusto bagaglio di energia e nutrienti per affrontare il freddo e l’attività fisica.

Non dimentichiamo l’importanza degli spuntini! È bene avere con sé uno snack energetico e facile da trasportare, che possa essere consumato a metà mattina o a metà pomeriggio. Si può scegliere una barretta ai cereali, una tavoletta di cioccolato, o una piccola confezione di crackers, grissini o biscotti secchi. Per un’alimentazione corretta ed equilibrata non dimentichiamo l’importanza dell’idratazione! Se si praticano sport invernali, il freddo e l’attività fisica favoriscono la perdita di liquidi, che devono essere correttamente reintegrati, portando con sé una bottiglietta d’acqua. Chi non gradisce bere acqua con le basse temperature, può portare con sé un piccolo thermos riempito con tè, caffè d’orzo o una tisana a piacere.

E per quanto riguarda il pranzo?

Bisognerebbe consumare un pasto completo, limitando però i cibi ipercalorici che spesso vengono proposti nei rifugi di montagna. Chi desidera assaggiare questi alimenti, può consumarli al pasto serale, evitando di assumere porzioni troppo abbondanti, di cenare tardi e di coricarsi subito dopo mangiato.
Per il pranzo, se si ha intenzione di riprendere l’attività fisica all’aperto dopo mangiato, è bene preferire piatti meno ricchi in grassi, che non rallentino lo svuotamento gastrico. Qualche consiglio? Per un pasto veloce si può scegliere un panino imbottito, preparato con pane comune o integrale e farcito con affettati magri (prosciutto cotto, crudo, bresaola e speck). Per ammorbidire il panino evitare l’aggiunta di salse, preferendo invece le verdure (qualche foglia d’insalata o pomodoro o verdure alla griglia). Chi non ama i salumi, può preparare il panino utilizzando formaggio fresco o roast-beef all’inglese, oppure anche uova o pesce in scatola al naturale, in base ai gusti personali.

Invece, chi desidera sedersi a tavola per consumare un pasto caldo, può scegliere un piatto di pasta o riso condito con sughi semplici, preferibilmente di verdura, ed un goccio d’olio. 
Un’alternativa può essere una porzione di polenta, anche integrale, di mais o grano saraceno. Per il secondo piatto, preferire una porzione di carne magra alla brace o alla piastra o alla griglia oppure un piatto di affettato magro.
Bisognerebbe sempre accompagnare il secondo piatto con un contorno di verdura, cruda o cotta, e concludere il pasto con un frutto.

nmms
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