Storia e proprietà del gelato

La storia e le proprietà del gelato
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La storia del gelato

Il gelato ha origini antichissime. In Oriente e in Egitto, i Faraoni offrivano agli ospiti calici d'argento divisi a metà: una metà piena di neve e l'altra colma di succhi di frutta. Inoltre, si narra che Alessandro Magno si facesse preparare un composto di neve, frutta, spezie e miele che può essere considerato un lontano antenato del gelato. Il gelato, come lo intendiamo oggi, si dice essere stato realizzato da Francesco Procopio, un cuoco siciliano che nel 1600 utilizzò una macchina per la produzione di gelato "inventata" da suo nonno. La tecnica usata per la produzione del gelato prevedeva l'uso di un recipiente in legno riempito di ghiaccio e sale, che a sua volta circondava un altro contenitore in rame riempito con la miscela da lavorare. Scoprendo l'uso del sale mischiato con il ghiaccio, per ritardarne lo scioglimento.

La storia del gelato

Le caratteristiche del gelato

Il gelato italiano è famoso in molti paesi del mondo per le sue straordinarie proprietà organolettiche.
Oltre ad essere delizioso, è anche un alimento energetico e con importanti proprietà nutrizionali. Infatti, contiene proteine (soprattutto proteine del latte), zuccheri, grassi e calcio. Esistono diverse modalità legate alla sua preparazione. Gli ingredienti di base del gelato sono il latte, la panna, lo zucchero e gli ingredienti necessari per ottenere l’aroma desiderato (caffè, nocciole, vaniglia, cacao etc.).  Per alcune varianti, si possono aggiungere farina, uova e frutta.  E’ possibile anche preparare gelati senza utilizzare il latte ed i suoi derivati, ma solo frutta, acqua e zucchero. In questo caso, generalmente, si parla di sorbetti. 
I sorbetti, a differenza del gelato, non apportano grassi, ma sono anch’essi fonte di zuccheri semplici. 

Le caratteristiche del gelato

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Le calorie del gelato

Non tutti i gelati presentano lo stesso apporto calorico. Per semplicità, possiamo distinguere tra quelli realizzati con la frutta e quelli alle creme. 
Le calorie del gelato alla frutta a base d’acqua, sono mediamente inferiori a quelle del gelato alla crema: 179 kcal/100g anziché 215 kcal/100g (dati BDA ). Il gelato alla frutta a base d’acqua è quindi consigliato a chi deve tenere sotto controllo il proprio peso. Inoltre, può essere consumato anche da chi è allergico o intollerante al lattosio (lo zucchero contenuto nel latte).

Tuttavia, non può essere considerato un degno sostituto di un pasto bilanciato, soprattutto perché non contiene fibra e fornisce prevalentemente zuccheri semplici e grassi saturi. Il gelato può però essere inserito in una dieta equilibrata, come dessert a fine pasto o come merenda, soprattutto per i bambini.
Rappresenta una merenda sana perché offre ottime quantità di calcio (85 mg/100 g) e di energia. Inoltre, i gelati alla frutta forniscono anche vitamine e antiossidanti. Per chi vuole controllare il proprio peso, la porzione ideale non dovrebbe superare i 50g (1 pallina). Inoltre, il gelato può essere sostituito con un fresco ghiacciolo che ha un contenuto calorico medio inferiore (137 kcal/100g) e contribuisce a un’adeguata idratazione. 

Le calorie del gelato

Dato che fornisce un discreto apporto calorico, il gelato è un alimento adatto all’alimentazione di bambini e adolescenti. Durante l’estate, infatti, si può suggerire ai ragazzi di consumare ogni tanto un gelato come alternativa alla merenda. Per lo stesso motivo, invece, dovrebbe essere consumato con moderazione da chi deve tenere sotto controllo il proprio peso. Inoltre, essendo fonte di zuccheri semplici e lipidi saturi, dovrebbe essere consumato con moderazione anche da chi deve tenere sotto controllo la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo. 

Quale tipologia di gelato fa per voi? Artigianale o industriale?

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