Lettiera per gatto in un recipiente rosa

Giornata mondiale del gatto: dove butto la lettiera?

ECCO ALCUNE UTILI INDICAZIONI PER NON SBAGLIARE

L’8 agosto si festeggia la Giornata Mondiale del Gatto. Una ricorrenza nata per celebrare quello che ormai sembra essere diventato l’ospite preferito delle case degli italiani: attualmente si contano circa 7,5 milioni di gatti che vivono in famiglia, contro i 6,9 milioni di cani. Nonostante l’indipendenza che li caratterizzano, i felini hanno imparato a farsi amare e ormai, dopo mesi di lockdown passati a stretto contatto con i loro padroni, sembrano non avere più segreti. Un dubbio però potrebbe esserci rimasto: dove butto la lettiera del gatto? Una domanda più che legittima che merita risposte chiare per evitare errori che possano compromettere il corretto smaltimento.  

Visto il numero enorme di mici che vivono nelle famiglie italiane, possiamo immaginare il corrispettivo numero di lettiere che devono essere smaltite ogni anno. Ecco allora un motivo in più per capire dove buttare la lettiera dei gatti.  

DIVERSI TIPI DI LETTIERE, DIVERSE REGOLE PER LO SMALTIMENTO

Attenzione! Non tutte le lettiere sono uguali: da quelle con sabbie agglomeranti a quelle senza agglomeranti, da quelle in silicio fino alle lettiere ecologiche. Insomma, sono ormai tantissime le opzioni tra cui scegliere in base alle esigenze e alle preferenze del nostro gatto. Tuttavia, è importante ricordarsi che a materiale diverso corrisponde bidone diverso. Ecco allora alcune dritte che ci possono aiutare nel differenziarle nel modo corretto.

La lettiera tradizionale in silicio o in bentonite si contraddistingue per la sua grande capacità di assorbire odori e umidità. In entrambi i casi, però, considerando la natura particolare dei materiali utilizzati, si tratta di prodotti non riciclabili e, quindi, lettiere di questo tipo andranno buttate nell’indifferenziato. 

Diverso è il caso della lettiera biodegradabile. Si tratta, infatti, di una sabbia a base di segatura, trucioli, argilla, sabbia naturale, paglia o carta. Proprio per la sua composizione è possibile conferirla nell’umido all’interno di sacchetti anch’essi biodegradabili e compostabili. Ovviamente prima di buttarla, assicuriamoci che sulla confezione venga espressamente riportata la dicitura biodegradabile e compostabile e che nel comune di residenza sia permessa questa modalità di smaltimento.  

MA…DOVE BUTTARE GLI ESCREMENTI DEL GATTO?

Approfondito il corretto smaltimento della lettiera, è importante soffermarsi un attimo su dove buttare gli escrementi del gatto. Il corretto conferimento dei bisogni del nostro gatto è strettamente legato al tipo di lettiera che utilizziamo. Infatti, potrebbero rimanere tracce di lettiera che, se non conferite nel bidone corretto, andrebbero a compromettere l’intero processo di smaltimento. Per questo motivo, solo nel caso di feci deposte in lettiera biodegradabile potremo conferirle nell’umido; se la lettiera fosse tradizionale o con materiali non riciclabili, sarà tutto da buttare nell’indifferenziato. 

In ogni caso, è importante ricordarci che è sempre meglio evitare l’uso del water, in quanto la lettiera potrebbe causare seri danni alle tubature e problemi allo scarico.