La frutta secca: proprietà e ruolo nell'alimentazione

cucchiai di legno con frutta secca

La frutta secca: proprietà e ruolo nell'alimentazione

Scopriamo benefici e modalità con cui la frutta secca al naturale, macinata o spalmabile può diventare protagonista del regime alimentare dei bambini 

La frutta secca è una categoria alimentare utilizzata per indicare un insieme di semi che vengono usati come alimento per l’elevato contenuto di nutrienti, in particolare grassi polinsaturi. Essa può essere consumata così com'è oppure può essere impiegata come ingrediente nella preparazione di ricette culinarie o di pasticceria. Scopriamo le proprietà della frutta secca e la sua importanza all’interno del regime alimentare dei bambini. 

I diversi tipi di frutta secca 

La frutta secca può essere divisa in quattro categorie: 

  • Noci vere o botaniche: semi contenuti in un pericarpo (guscio) duro e legnoso, non commestibile e indeiscente, cioè che non si apre alla maturazione (es. nocciola) 
  • Drupe: semi contenuti in un endocarpo legnoso (nòcciolo), circondati da un frutto carnoso (es. noce, mandorla) 
  • Semi di gimnosperme: semi "nudi" (es. pinolo) 
  • Semi di altre angiosperme che non siano drupe: semi contenuti in un involucro, come un baccello (es. arachide) o una capsula (es. noce brasiliana). 

I benefici della frutta secca

Nutriente, energetica e ricca di proprietà antiossidanti: grazie alle sue proprietà nutritive, la frutta secca si dimostra utile per integrare il regime alimentare dei bambini. La frutta secca e disidratata fornisce velocemente un corretto apporto di proteine, fibre, vitamine e Omega 3. Essa contribuisce inoltre a rafforzare il sistema immunitario e favorisce il corretto funzionamento degli organi e la formazione dei nuovi tessuti. 

Quanta frutta secca al giorno

La somministrazione ai bambini della frutta secca, se non tritata e sminuzzata, è consigliabile non prima dei 3-4 anni: le piccole dimensioni della frutta secca, infatti, ne favoriscono l’inalazione accidentale o la possibilità di essere inghiottita senza un’adeguata masticazione. Premesso che una porzione di frutta secca sono 30 g (sgusciata), per la fascia da 5 a 6 anni possono essere indicativamente proposte 1-2 porzioni al giorno, per la fascia 7-10 anni 1,5-3 porzioni, mentre per la fascia 11-14 anni 2-3 porzioni. 

Come consumare la frutta secca

Dal quarto anno di età in poi, quindi, la frutta secca può rappresentare un’ottima alternativa alle merende industriali e confezionate. Al naturale, macinata o spalmabile, la frutta secca può essere consumata in diversi modi e in qualsiasi pasto. Ad esempio a colazione, noci e mandorle possono arricchire la tradizionale tazza di latte caldo e cacao o lo yogurt al naturale. Anche le caramelle possono essere sostituite con frutta secca disidratata. Nocciole, pistacchi e anacardi possono diventare i protagonisti della merenda dei bambini. Consumati interi, magari abbinati a una porzione di buon cioccolato, o tritati, possono diventare sfiziosi ingredienti utili ad arricchire gli impasti delle torte e dei biscotti fatti in casa. In crema si può usare la frutta secca come ingrediente aggiuntivo in paté di legumi o di tofu, mentre semi e frutta secca macinati possono essere un buon insaporitore per l'insalata. 


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