Qual è l'apporto nutrizionale ideale a cena?

una bambina che cucina verdure

Scopriamo la quantità ideale di calorie e il valore nutrizionale ideale per un bambino a cena. 

Esperti nutrizionisti concordano nell’affermare che la giornata alimentare del bambino debba essere distribuita in modo razionale: una buona prima colazione (15% delle calorie totali), uno spuntino leggero (5% delle calorie totali), un pranzo equilibrato (40% delle calorie totali), una merenda nutriente (10% delle calorie totali) e una cena variata (30% delle calorie totali).  

Dalle percentuali è facilmente comprensibile come la cena, subito dopo il pranzo, abbia un ruolo fondamentale all’interno del regime alimentare di un bambino. Scegliere a cena le proporzioni adeguate per ciascun gruppo di alimenti è indispensabile per garantire ogni giorno a ciascun bambino il corretto apporto nutrizionale e prepararlo al meglio in vista del riposo notturno. 

L’importanza della cena

La cena rappresenta l’ultimo pasto della giornata, ma non per questo è meno importante rispetto agli altri. A volte i bambini arrivano alla sera stanchi e non hanno lo stesso appetito che hanno a pranzo, ma l’importante è che assumano tutti i nutrienti necessari alla loro crescita.  

Proprio perché la cena precede il sonno e quindi un dispendio di energie molto basso, il pasto della sera dovrà essere poco calorico e ben digeribile. Infatti dovrà coprire il 30% del fabbisogno giornaliero di nutrienti e mirare a equilibrare le proprietà nutrizionali del pranzo. 

Cosa consumare a cena: la Guida Nutripiatto

Secondo gli esperti, a cena un bambino dovrebbe assumere tra le 375 e le 550 calorie. Una cena equilibrata per un bambino deve contenere il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali.  

Per cucinare un pasto equilibrato, occorre tenere conto di ciò che mangiano i bambini durante tutto il giorno e preparare un menù indicativo per la settimana: se a pranzo i piccoli hanno consumato un piatto asciutto, la sera è preferibile proporgliene uno più idratante, e allo stesso modo alternaree i cibi proteici e i vari cereali. Ad esempio, se i bambini hanno mangiato la pastasciutta a mezzogiorno, la sera possono trovare a tavola un passato di verdure, accompagnato da un secondo di carne o pesce. Se invece hanno avuto a pranzo la carne o il pesce, è possibile optare a cena per un minestrone con ortaggi e cereali. L’importante è che la frutta e la verdura non manchino mai a tavola. 

Per calcolare le proporzioni dei vari gruppi alimentari dei pasti principali come il pranzo e la cena è possibile ricorrere alla guida Nutripiatto. Ogni ricetta proposta prevede proporzioni adeguate per ciascun gruppo di alimenti nelle diverse fasce di età. Ciascuna ricetta è concepita come un pasto unico, infatti servire gli alimenti in un unico piatto aiuta ad avere un’idea più chiara delle porzioni di ciascun alimento da consumare per la specifica fascia di età. La guida Nutripiatto, il cui nuovo ricettario 2021 ispirato alle ricette della tradizione italiana è scaricabile gratuitamente sul sito www.nutripiatto.nestle.it, offre idee e consigli volti ad aiutare le famiglie a seguire uno stile alimentare sano basato sul modello Mediterraneo, capace di soddisfare i fabbisogni nutrizionali dei bambini, tenendo anche conto delle differenti fasce di età. 


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