Buono a Sapersi!

Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti per rimanere sempre aggiornato e scoprire quelli pensati apposta per te e la tua famiglia

I Codici Sconto

Accedi o Registrati per scoprire i codici sconto attivi per i tuoi acquisti online! 

I Buoni Sconto

Iscriviti subito per scaricare i Buoni Sconto disponibili sui tuoi prodotti preferiti! 

Tante Buone Ricette

Iscriviti per scoprire tante buone ricette che abbiamo pensato per le tue esigenze e quelle di tutta la tua famiglia!

Iscriviti a Buona La Vita

Tanti BUONI consigli e ricette pensate per te, insieme a tante promozioni e sconti per te e la tua famiglia!

Torna indietro
Peperoncini: come conservarli

Come conservare i peperoncini piccanti

Habanero, Chipotle, Scotch Bonnet, Trinidad Scorpion o Carolina Riper o, forse il più conosciuto, Calabrese, qualsiasi sia la varietà di peperoncini che coltivate sul terrazzo di casa o nell’orto, sapete che all’inizio dell’estate arrivano in poco tempo a maturazione tantissimi peperoncini. Se ne amate il tocco piccante e volete preservarne il sapore per tutto l’anno, ecco qualche suggerimento che dovete seguire. Tra poco saprete tutto su come conservare i peperoncini piccanti.

Pianta di peperoncino

Come conservare i peperoncini

Esistono molti metodi che potete usare per conservare i peperoncini freschi alcuni prevedono che abbiate un po’ di manualità, altri sono più semplici ma altrettanto efficaci. Alcuni derivano dalla tradizione agricola, altri necessitano di più passaggi e massima attenzione per una conservazione sana e adeguata.

È importante ricordare che il peperoncino fresco è un frutto con un abbondante contenuto di acqua nella polpa. Per questo motivo spesso all’interno (o anche all’esterno) dei peperoncini, se non ben conservati, si può notare l’insorgenza di muffe o marcescenze che costringono a buttar via il raccolto. Pertanto, prestate attenzione a imparare poche semplici regole che vi indicano come conservare i peperoncini freschi.

Come conservare i peperoncini freschi

La capacità di conservarsi dei peperoncini freschi dipende molto dalla cultivar che avete coltivato. In base alla quantità di polpa presente, i peperoncini possono essere più o meno facili da conservare. I peperoncini molto polposi vanno trattati con più cura. In media un peperoncino fresco può essere conservato senza troppi problemi anche per una settimana fuori dal frigo. L’importante è tamponarli con un panno di carta assorbente per pulirne la superficie e disporli ordinatamente su un graticcio di fibra naturale in un luogo areato, assolutamente non umido, ma non a contatto diretto dei raggi solari. Quando deciderete di usarlo, sentirete tutto il sapore del peperoncino fresco.

Come conservare il peperoncino piccante in frigorifero 

Se intendete conservare il peperoncino fresco per più tempo, potete conservarli in frigorifero. Al freddo, ma soprattutto con un controllo degli sbalzi di temperatura, il deperimento sarà scongiurato. Scegliete di riporli in sacchetti pensati per le verdure vanno bene quelli in carta o in plastica microforata. In questo modo i peperoncini potranno mantenersi freschi fino a 3 settimane, se posizionati nel cassetto degli ortaggi.

Come conservare il peperoncino fresco in freezer

Altro metodo altrettanto valido per conservare i peperoncini, è riporli in freezer. Come per il frigo, prima di conservare il peperoncino fresco appena raccolto ricordate di pulirlo e disponetelo ben distanziato sul fondo del cassetto. Utilizzate un contenitore basso e piatto. Solo quando i peperoncini saranno congelati potrete spostarli in un sacchetto adatto alla surgelazione degli ortaggi. Questi peperoncini così conservati, saranno perfetti per insaporire pietanze calde: utilizzateli nel soffritto per un sugo piccante o per un curry fatto al momento.

Conservare peperoncini secchi

Sicuramente uno dei metodi più conosciuti di conservazione del peperoncino è quello di farli essiccare. Venuta meno la grande quantità di acqua contenuta nella polpa, si allontana la possibilità di veder insorgere muffe.

  • Al sole. Tradizionalmente i peperoncini venivano fatti seccare su graticci di fibra naturale o appesi in grossi mazzi in ambienti secchi, spesso sotto i raggi cocenti del sole estivo. Questo metodo però esige molta attenzione e cura ed è preferibile spostare i peperoncini girandoli anche più volte al giorno per garantire che non rimangano mai in ombra e che siano uniformemente secchi.
  • In forno o con l’essiccatore. Per abbreviare i tempi si può utilizzare un essiccatore o un forno avendo cura di scegliere una essiccazione lenta che privi i frutti via via di tutta l’acqua. Accendete il forno a 50°C e lasciateli all’interno di una leccarda fino a che non risulteranno privi di acqua: possono essere necessarie molte ore ma i tempi cambiano a seconda della quantità e grandezza dei peperoncini.

Essiccare i peperoncini, garantisce il mantenimento dell’aroma ma anche della piccantezza purché i peperoncini non vengano conservati per molto a lungo.

Come conservare peperoncino piccante macinato

Una volta che i peperoncini sono completamente secchi, grazie al metodo che avrete scelto, potete decidere di conservarli interi o di macinarli con un macinaspezie o macinacaffè. In entrambi i casi vi consigliamo di conservarli in un contenitore sterilizzato con chiusura ermetica. Ricordate però che il peperoncino macinato perde più velocemente di intensità gustativa. 

Come conservare i peperoncini piccanti sottolio

Altro metodo tradizionale per conservare i peperoncini è quello di creare una conserva a base di olio. L’olio, infatti, creando una patina sulla superficie del cibo, impedisce che ci siano scambi di ossigeno con l’esterno impedendo l’insorgenza di muffe. Le conserve a base di olio però devono essere eseguite con massima cura poiché, se ci si approccia con troppa leggerezza e poca cautela, all’interno del barattolo può proliferare il botulino che invece è un batterio che si sviluppa in ambienti anaerobici.

Se intendete conservare i peperoncini piccanti sott'olio, accertatevi di selezionare quelli integri, puliteli accuratamente lavandoli e asciugandoli. Poi procedete con la ricetta scelta. In molte ricette si consiglia di tagliare i peperoncini e lasciarli macerare in abbondante sale, per eliminare tutta l’acqua, poi strizzarli e lasciarli in un bagno di aceto. Solo dopo averli pressati possono essere conservati, ricoperti completamente di olio, in barattoli sterili e chiusi ermeticamente. In ogni caso, prima di un qualsiasi approccio con la conservazione dei peperoncini in olio vi consigliamo di studiare le linee guida del Ministero della Salute in merito alle precauzioni sanitarie da mettere in campo quando si prepara questo tipo di conserva.

Come conservare peperoncini piccanti sott’aceto

La conserva sott’aceto è un altro metodo efficace per conservare a lungo i peperoncini. In questo caso, dopo aver mondato e tagliato i peperoncini, potete disporli all’interno di un barattolo unire del sale e pepe in grano e poi versare all’interno aceto bianco bollente fino a ricoprirli. In seguito, basterà chiudere con un tappo a vite e capovolgere i barattoli per creare il sottovuoto. Una volta freddi, riportateli a testa in su e verificate l’ermeticità della chiusura. Potete conservare in dispensa fino al momento di usarli.

Come conservare il peperoncino come una marmellata

Se siete pratici con la preparazione di marmellate e volete assaggiarne una dal sapore inconfondibile, potete preparare questa confettura di peperoncini. Basterà, una volta lavati e tagliati i peperoncini, cuocerli con una giusta quantità di zucchero fino a formare un composto gelatinoso. In rete esistono tante ricette diverse, c’è chi aggiunge una mela per sfruttare il suo gusto dolce e la pectina in essa contenuta, chi unisce peperoni rossi o gialli, chi abbina i peperoncini ad altra frutta. In ogni caso provate questa marmellata sia con taglieri di salumi e formaggi sia in ricette dolci, perché no in abbinamento con il cioccolato.

Se volete avere informazioni su dove buttare gli avanzi o volete sempre essere aggiornati riguardo alle novità green, ricordatevi di consultare la sezione apposita di Dovelobutto.

Approfondisci:
Benvenuto su Buona La Vita,
iniziamo a conoscerci meglio
Logo segno maggiore in bianco su cerchio celeste
Siamo spiacenti ma il servizio è temporaneamente non disponibile! Torna presto a trovarci su Buona La Vita!
Attenzione
Per salvare i tuoi preferiti devi prima aver effettuato l’accesso:
Ricorda che per scaricare i buoni sconto va effettuata la registrazione a Buona la Vita.
Ricorda che per inserire il codice sconto va effettuata la registrazione a Buona la Vita.
Complimenti!
Ricorda che per inserire il codice sconto va effettuata la registrazione a Buona la Vita.
Ricorda che per inserire il codice sconto va effettuata la registrazione a Buona la Vita.