Come una capsula di caffè diventa una nuova risorsa
Cosa succede a una capsula di caffè dopo l’uso, nell'ambito del progetto RECAP?
Questo talk ti accompagna alla scoperta di RECAP, il progetto che trasforma un gesto quotidiano come bere un caffè in un’azione concreta e condivisa in nome dell'economia circolare.
Attraverso le voci dei protagonisti della filiera - dalla raccolta al riciclo, fino alla trasformazione in nuove risorse - esploreremo come competenze diverse e collaborazione possano dare una seconda vita alle capsule di caffè. Un racconto chiaro e accessibile per capire cosa significa davvero economia circolare, partendo da un oggetto che usiamo ogni giorno.
Al termine dell’incontro, i partecipanti riceveranno una bag con un sottovaso Guzzini fatto di plastica riciclata e un barattolo di fertilizzante derivato dal caffè esausto delle capsule raccolte: un modo concreto per portare a casa il valore dell’esperienza e continuare questo viaggio anche nella vita quotidiana.
Si consiglia di arrivare 15 minuti prima dell'inizio per agevolare le procedure di accredito
Marta Schiraldi ricopre il ruolo di Safety, Health, Environment e Sustainability Head del Gruppo Nestlé Italia e Malta a partire dal 2021. Marta ha alle spalle più di vent’anni di esperienza in ambito sostenibilità, salute, qualità e sicurezza alimentare. Nella vita professionale, Marta ha sempre accolto grandi sfide e cambiamenti e infatti oggi guida lo sviluppo del percorso di sostenibilità dell’azienda, con l’obiettivo di raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Gruppo, tra i quali ad esempio rendere il 100% degli imballaggi riciclabili o riutilizzabili, guidare progetti concreti di economia circolare, ridurre le emissioni di CO2, raggiungere quota zero nette emissioni entro il 2050 e ridurre lo spreco alimentare, coinvolgendo tutti gli attori della filiera, fino al consumatore finale.
Tecnologo alimentare e da sempre appassionata alla ricerca, alla scienza e alle tecnologie, ha iniziato la sua carriera all’interno del Gruppo come ricercatore presso il centro di R&D internazionale di Losanna per poi occuparsi di ricerca & sviluppo, qualità, sicurezza e sostenibilità per grandi aziende alimentari compresa Nespresso Italiana, per la quale ha portato avanti progetti legati alla riduzione dell’impronta ambientale e alla riciclabilità delle capsule del caffè, dando loro una seconda vita con benefici sia ambientali sia sociali.
David Brussa ha conseguito la laurea in Chimica presso l'Università degli Studi di Trieste e un Master in Quality Management presso il Consorzio Universitario di Ingegneria della Qualità di Pisa. In illycaffè dal 1991, ha ricoperto vari ruoli, tra cui Assistente alla Direzione Tecnica, Capo Turno in Controllo Qualità e Addetto sviluppo metodi chimico-fisico per il controllo qualità. Ha poi ricoperto posizioni di crescente responsabilità come Direttore Assicurazione Qualità, Direttore
Acquisti Caffè Crudo e Quality Supervisor, e Direttore Sviluppo Macchine e Sistemi di Preparazione.
Attualmente è Direttore Qualità Totale e Sostenibilità, riportando direttamente all'Amministratore Delegato. È responsabile della gestione e dello sviluppo di tutti i progetti relativi alla sostenibilità economica, sociale e ambientale dell'azienda e del mantenimento delle attuali certificazioni di sistema e di processo, tra cui B-Corp.
E’ Responsabile d’Impatto della Società Benefit illycaffè, e Mobility Manager per l’area produttiva illycaffè di Trieste.
David Brussa è Presidente del Consorzio Easy Espresso Serving System (E.S.E.) di Milano, docente ai corsi dell'Università del Caffè della illycaffè e degustatore qualificato Super Senior delle bevande caffè.
Ingegnere delle Materie Plastiche, da oltre dieci anni in COREPLA dove attualmente guida la funzione Ricerca e Sviluppo. Si occupa di innovazione tecnologica nel riciclo degli imballaggi in plastica, con focus su riciclo meccanico, riciclo chimico e eco-design. Partecipa ai tavoli normativi CEN e UNIPLAST per la definizione degli standard europei sul design for recycling ed è membro del Consiglio Direttivo UNIPLAST. Svolge attività di docenza in master universitari su packaging sostenibile ed economia circolare.
Roberto Tassi è Amministratore Delegato di Logica Srl, azienda di trattamento rifiuti, partner industriale del progetto RECAP per la gestione e la valorizzazione delle capsule di caffè in plastica. Sotto la sua guida, Logica ha sviluppato una tecnologia proprietaria innovativa che consente la separazione efficiente della componente plastica dal caffè esausto, massimizzando il recupero di valore di entrambe le frazioni.
Martina Zonzin nasce come chimica: ha conseguito le lauree triennale (2014) e magistrale (2017) in Chimica pura all’Università di Padova. Ha proseguito il lavoro di ricerca condotto durante il periodo di tesi magistrale anche durante l’anno successivo, in quanto vincitrice del bando indetto per una borsa di studio. La tesi era sviluppata sulla sintesi e lo studio di molecole antiossidanti che potessero avere un qualche ruolo attivo nella prevenzione di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, studi che hanno portato anche alla pubblicazione nell’anno 2025 di un articolo scientifico sulla rivista Molecules.
Nel 2018 ha ricevuto la possibilità di iniziare a lavorare in una multinazionale americana specializzata nella riattivazione di carboni attivi esausti, locata nel basso veronese in qualità di Responsabile del Laboratorio Ambientale. Qui di fatto inizia la sua esperienza nel mondo degli impianti di recupero. Esperienza portata avanti fino al 2023, quando è entrata a far parte del mondo fertilizzanti all’interno di Fomet dove segue la parte Regulatory relativa alla sicurezza dei prodotti finiti (REACh-CLP), la parte ambientale e di sostenibilità.
Francesca Sancinelli entra nell'azienda fondata dal padre - Montello SpA, a soli 19 anni. Il rispetto delle risorse naturali e dell’ambiente sono valori in cui si è sempre riconosciuta, con azioni concrete e progetti innovativi.
Sotto la sua direzione – Breplast SpA, azienda acquisita una quindicina di anni fa, diventa esempio di economia circolare bottle-to-bottle da rifiuto domestico italiano, raggiungendo gli standard qualitativi dei settori più sofisticati quali Cosmetica, Home & Personal Care.
L'attuale progetto di tracciabilità digitale della filiera del riciclo – perseguito con la tenacia e la passione che la contraddistinguono - rappresenta l'ennesimo tassello di una identità aziendale che affonda le sue radici nell’etica economica, ambientale e sociale.