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Il menu di Natale

Il menu di Natale: consigli e suggerimenti per mantenere un’alimentazione corretta

Durante il periodo delle festività natalizie è davvero facile fare qualche strappo durante i pasti aumentare di peso. Infatti, aumentano le occasioni sociali che invitano a consumare abbondanti quantità di alimenti che generalmente, per tradizione, risultano essere ricchi in grassi sono ipercalorici e ricchi in grassi. Naturalmente, nessuno dovrebbe rinunciare a festeggiare con la propria famiglia, anzi, partecipare a pranzi e cenoni è un’ottima occasione per passare del tempo piacevole con i propri cari. Tuttavia non vanno dimenticati i fondamentali di un’alimentazione corretta.

LO SAI CHE..

Vediamo insieme un decalogo di suggerimenti per evitare di aumentare di peso senza rinunciare ai piaceri del menu di Natale:

  • Gli antipasti: il segreto è limitare il burro, le salse e le fritture. Cerchiamo quindi di preferire alimenti altrettanto piacevoli ma meno calorici, mettendo in tavola: sottaceti, verdure crude in pinzimonio, affettati magri (prosciutto cotto e crudo, bresaola e speck), uova sode (anche di quaglia, per chi le gradisce) spolverate con pepe o prezzemolo, roast-beef, piccole pizzette “rosse” preparate con salsa di pomodoro ed origano, fettine di torta salata farcita con verdura e legumi a piacere.
  • I primi: preferire le preparazioni in brodo, perché contengono una minore quantità di pasta o riso rispetto a quelle asciutte e hanno un’ ottima proprietà saziante, per l’apporto di liquidi.
  • I secondi: in alcune tradizioni vi è la buona abitudine di preparare secondi piatti di pesce. Questa è un’ottima strategia, preferendo le preparazioni alla griglia, al forno, al vapore o alla piastra, limitando olio e burro e insaporendo i piatti con le spezie. Consigliati anche i tagli di carne più magri, come gli arrosti e il roast-beef all’inglese.
  • Le verdure: bisogna portare sempre in tavola abbondanti porzioni di verdure crude e cotte (al vapore, alla griglia, al forno…), da utilizzare come contorno. Ecco alcuni esempi: melanzane alla piastra, zucca al forno, broccoli al vapore, insalata di patate fagiolini lessati...
  • Pane: mettere in tavola pane comune, evitando preparazioni condite (focacce, pane all’olio) e limitando anche i crackers e i grissini. Tagliare il pane a rondelle, piccole e leggere, ma comode per accompagnare antipasti e salumi.
  • Frutta: prima del dolce, portare in tavola un’abbondante cesta di frutta fresca (mandarini, kiwi, banane…), magari preparata anche in macedonia senza aggiunta di zucchero, ma insaporita soltanto con un po’ di succo di limone o arancia. Limitare la frutta secca, disidratata e sciroppata.
  • Il dolce: servire un unico dolce tradizionale, limitando l’uso di creme ipercaloriche. Evitare anche di portare in tavola cestini di caramelle e cioccolatini.
  • Le bevande: chi desidera consumare bevande alcooliche, può consumare vino al pasto (sempre con moderazione, massimo 1-2 bicchieri!) e un bicchiere di spumante con l’aperitivo e col dolce. Evitare i superalcoolici, le bibite ed i succhi di frutta. Cercare di bere, durante il pasto, abbondante acqua naturale o frizzante, per chi lo desidera.
  • Le frequenze di consumo: durante i giorni di festa (Natale, Santo Stefano, Capodanno, l’Epifania…) è giusto, anche per chi deve tenere sotto controllo il proprio peso, partecipare a pranzi e cene assaggiando tutti gli alimenti graditi, con porzioni moderate. Tuttavia, durante il periodo tra una festa e l’altra, sarebbe bene limitare il consumo quotidiano dei cibi ipercalorici “avanzati” dal menu di natale dei giorni precedenti, perché un eccesso alimentare della durata di quindici giorni può portare ad un aumento di peso.
  • L’attività fisica: oltre a seguire un’alimentazione corretta, anche se fa freddo, durante le feste bisogna cercare di fare attività fisica, in base alle proprie preferenze e disponibilità. Qualcuno può dedicarsi agli sport invernali sulla neve, come lo sci o lo snowboard, ma anche le camminate con le racchette da neve, per chi non sa sciare. Chi rimane in città dovrebbe cercare di fare regolari passeggiate o, chi non può o non desidera uscire di casa, dovrebbe cercare di fare ogni giorno almeno trenta minuti di attività aerobica, ad esempio, sulla cyclette.
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