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Il trattamento e gli esercizi per i piedi per il benessere del corpo

Il trattamento e gli esercizi per i piedi per il benessere del corpo

I piedi sono una parte del corpo molto sensibile e importante. Essi ci sostengono, ci portano in giro, ci aiutano a spingere e ci servono negli sport come il calcio, il nuoto, ecc.

Gli orientali nella medicina alternativa sostengono (a ragione) che la pianta del piede rappresenta tutto il nostro corpo e ad esso è collegata. Se mettiamo i piedi vicini e osserviamo le due piante, possiamo notare che è come se rappresentasse la figura di un uomo dove gli alluci costituiscono la testa, in mezzo corre la colonna vertebrale, ecc.

Per la riflessologia plantare quindi, stimolare la pianta del piede corrisponde a stimolare una parte del nostro corpo, organi, muscoli, articolazioni ecc.

In oltre i piedi vengono coinvolti in tutte le alterazioni della nostra camminata e del nostro appoggio: se per causa di un trauma al ginocchio sono costretto a modificare la deambulazione, automaticamente anche il piede subirà una modifica nell’appoggio.

Nel tempo tutte le variazioni subite dai piedi nell’appoggio e nella camminata provocheranno tensioni e/o infiammazioni anche dolorose.

Tensioni dolorose nei piedi provocano a loro volta alterazioni e susseguenti altre infiammazioni fino alle vertebre cervicali.

Forti tensioni muscolari abbinate ad una camminata errata possono essere la causa di crampi, dell’alluce valgo (l’alluce che tende ad andare all’interno), dita a martelletto (le dita dei piedi che tendono ad essere rincagnate verso l’alto spesso provocate da scarpe con il tacco troppo alto), piede piatto, e altre patologie del piede. Ovviamente non sono solo queste le cause, per i crampi esiste anche la carenza di potassio, così come per l’alluce valgo esiste una certa familiarità.

Trattare i propri piedi bene però, può essere di grande aiuto per migliorare o addirittura risolvere certe problematiche.

Per cominciare occorre scegliere bene le scarpe che si usano, non devono avere la pianta troppo stretta, ma non devono neanche essere troppo larghe. L’abitudine che hanno oggi i ragazzi di girare con le scarpe slacciate può causare delle alterazioni nella camminata con le conseguenze già citate.

La scarpa deve essere ben chiusa in modo da supportare la caviglia, il tacco non deve essere troppo alto ma neanche essere totalmente assente (come le ballerine). Il tallone deve essere ben rinforzato per evitare talloniti.

Rinforzare la muscolatura del piede aiuta molto, camminare a piedi nudi sulla sabbia è di per sé un buon allenamento e massaggio plantare. Anche alcuni esercizi per i piedi possono aiutare. Salire e scendere sulla punta dei piedi nudi, ad esempio, aiuta a rinforzare l’arco plantare.

Un altro esercizio è quello di cercare di raccogliere dei piccoli oggetti con i piedi. Questo mette in moto proprio i muscoli estensori e flessori del piede e delle dita. Eseguendo questo esercizio spesso vengono dei crampi alle dita, dovuto anche alla poca abitudine a far lavorare tutto il piede.

Seduti e prendendo in mano un piede, massaggiare l’arco plantare con forza con le nocche della mano, ciò aiuta a rilassare la pianta del piede. Successivamente, sempre con la mano, stirare prima le dita del piede e poi piegarle forte in avanti cercando di mettere in evidenza le teste metatarsali (le nocche dei piedi).

Una volta eseguito questo tipo di manipolazione con ambedue i piedi, da seduti per terra, schiena contro il muro e gambe tese avanti e piedi in flessione dorsale (piede corto per capirci), cercare lentamente di piegare in avanti un piede (flessione plantare) tenendo le dita piegate in avanti. Si tratta di un esercizio abbastanza difficile da eseguire, spesso alla prima flessione in avanti viene il crampo. Occorre muovere il piede lentamente ed espirando. Terminate le 10 flessioni, ruotare lentamente da una parte e dall’altra i piedi, per mobilizzare le caviglie.

Cercare di farlo per 10 volte per piede. Questo porterà ad una maggior scioltezza dei piedi.

In piedi poi cercare di allargare al massimo le dita dei piedi e tenere la posizione per 10 respiri, per intervenire sulla possibile tendenza all’alluce valgo.

Un buon massaggio plantare passivo infine è muovere in tutte le direzioni un piede sopra una pallina. Spingere il piede facendolo scorrere avanti e indietro sulla pallina, serve a massaggiare la pianta e a stimolare le parti che corrispondono al nostro corpo.

Ad esempio se massaggio molto la zona appena sotto le dita dei piedi (che nella mappa della riflessologia corrisponde ai polmoni), stimolo la respirazione. Ciò può aiutare chi magari soffre un po’ di asma allergica. Se massaggio molto l’arco plantare intervengo sulla colonna, o in mezzo al tallone per stimolare l’apparato uro-genitale.

Eseguire esercizi per i piedi e trattali bene, ci aiuta sicuramente a stare meglio evitando o limitando l’occorrenza di alcune patologie del piede.

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