Ginnastica da ufficio:

esercizi da scrivania per mantenere la mobilità al lavoro

Ginnastica da ufficio:

Il ritorno dalle vacanze estive, da un periodo molte volte di ozio e rilassamento, costituisce sicuramente un momento talvolta critico.
Da un punto di vista psicologico lo stress da rientro (anche se negli ultimi anni meno presente, vista la minore durata delle ferie estive) è qualcosa con cui dobbiamo fare i conti.
Stanchezza, svogliatezza, mancanza di concentrazione sono i sintomi più ricorrenti.

Anche fisicamente il nostro corpo deve riadattarsi al nuovo e consueto stile di vita. Ecco perché può essere un’idea effettuare qualche esercizio di ginnastica da ufficio. 
A meno che durante le ferie estive non si sia fatta una vacanza sufficientemente attiva, con sport e movimento quotidiani (cosa che sempre più persone fanno fortunatamente), il fisico deve riprendere vigore e ritmo anche sul posto di lavoro, non solo in palestra o outdoor.

Con l'ausilio della scrivania e della sedia si possono eseguire semplici esercizi di ginnastica da ufficio atti a ripristinare e a mantenere la mobilità articolare e muscolare.
Per prima cosa suggerisco di sedersi in modo comodo e cercare di sciogliere la muscolatura degli arti superiori e inferiori, rilassando braccia e gambe per qualche minuto; nello stesso momento diradare gli atti respiratori e renderli più profondi.
Così facendo si ossigena meglio la muscolatura e la si rende pronta.
Se si possiede una sedia ergonomica, che assecondi le curve fisiologiche della schiena, non dobbiamo fare esercizi particolari per tonificare i muscoli della colonna vertebrale (salvo rimanere comunque diritti e abbastanza rigidi col busto).

Al contrario, se la sedia non è ergonomica, è utile esercitare la muscolatura addominale e vertebrale (stando seduti con la schiena ben diritta, portare le gambe raccolte verso il busto).
Anche la cervicale può essere trattata positivamente facendo ruotare in senso orario ed antiorario, oltre che in avanti e indietro, il capo, in modo lento e continuo.
L'uso continuo del mouse può portare a patologie varie che vanno dall’infiammazione tendinea fino alla sindrome del tunnel carpale.
È prassi consigliata rilassare sia il braccio che la mano per qualche minuto ogni ora, farlo ruotare delicatamente e usare sempre, laddove è possibile, un tappetino con poggia polso morbido.
Sarebbe perfetto che le case produttrici producessero mouse con uno spessore e una altezza dimezzata rispetto a quelli odierni.

Fondamentale è inoltre la condizione delle gambe: stare ore alla scrivania sempre fermi può portare a intorpidimento, formicolii e calo della sensibilità cutanea degli arti inferiori.
Per evitare tutto ciò è consigliato fare scioglimento degli arti circa ogni ora, alzarsi, fare due passi e sgranchirsi le gambe per poi tornare al lavoro.

 

nmms
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