Castagne e melograno:

proprietà e benefici di questa frutta di stagione

Castagne e melograno:

Castagne e melograno: due sapori d'autunno

Con l’arrivo dell’autunno, le tavole si colorano di frutta di stagione: castagne e melograno. Entrambi hanno una forma peculiare che li rende perfetti per realizzare decorazioni creative che abbelliscono le case nelle occasioni speciali.

Quali sono le proprietà nutrizionali di castagne e melograno?

Le castagne hanno un importante valore calorico (circa 165 kcal/100g, che equivale a circa 15-20 kcal per castagna, a seconda delle dimensioni) e un elevato contenuto in carboidrati (36.7 g /100 g, di cui 8.9 g/100 g di zuccheri semplici). Per questo motivo è consigliato consumarle con moderazione da chi deve tenere sotto controllo il peso e la glicemia. Le castagne contengono fibra e sali minerali, soprattutto potassio.

Il melograno è un frutto costituito da una bacca di consistenza robusta, con una buccia molto dura. Al suo interno, sono raccolti i semi, che sono suddivisi in gruppi separati da diverse partizioni interne e possono avere un colore che varia dal bianco al rosso intenso. Infatti, il nome "melograno" deriva dal latino “malum” e “granatum”, che significa appunto mela formata da semi. Questi sono deliziosi e potete consumarli da soli o aggiungerli alle macedonie, allo yogurt e al gelato. Un’alternativa fantasiosa è quella di utilizzarli per colorare ed arricchire le insalate miste, poiché il loro gusto acidulo si associa molto bene alla verdura.

Il melograno presenta diverse proprietà nutrizionali: i suoi semi hanno le caratteristiche dei frutti rossi, con un valore calorico di 63 kcal /100 g (abbastanza alto rispetto alla media della frutta). Contengono sali minerali (soprattutto potassio), vitamine (soprattutto vitamina C), polifenoli ed altri antiossidanti.

Come si possono consumare le castagne ed il melograno?

Le castagne non richiedono condimenti grassi per la propria preparazione; al contrario, sono deliziose dopo essere state preparate con cotture semplici e non necessitano neppure dell’aggiunta di zucchero. Tra le cotture light più utilizzate nella preparazione delle castagne ricordiamo la lessatura, la cottura al forno e naturalmente la cottura diretta sulla fiamma, che si può realizzare utilizzando una pentola con il fondo appositamente bucherellato, ideale per preparare le celebri caldarroste.

Esistono anche prodotti a base di castagne che vengono comunemente consumati. Ad esempio la farina di castagne ha un valore calorico e un contenuto di carboidrati molto simile a quello della farina di frumento di grano tenero tipo 00. Quindi, può essere tranquillamente utilizzata per preparare torte e dolci che ne richiedano l’utilizzo, come il castagnaccio.

Consigliamo di consumare con moderazione la marmellata di castagne e i marron glacé, perché questi prodotti vengono preparati aggiungendo alte quantità di zucchero e quindi hanno un valore calorico elevato: circa 290 kcal/100 g per la marmellata; circa 390 kcal/ 100 per i marron glacé, che equivale a circa 40-50 kcal per marrone.

Nelle preparazioni dolciarie si utilizza anche il succo di melograno, ottenuto dalla spremitura dei semi. Questo succo prende il nome di granatina e viene generalmente utilizzata per la preparazione di granite e cocktail. La granatina generalmente viene preparata utilizzando succo di melograno, in genere miscelato con succo di altri frutti rossi (ad esempio il ribes), miele e sciroppo di glucosio. È consigliato consumarla con moderazione da chi deve tenere sotto controllo il proprio peso e la propria glicemia, perché ha un alto valore calorico e un elevato contenuto in zuccheri semplici.

nmms
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