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L’eccesso di peso può nascondere la malnutrizione:

carenza di vitamine, calorie vuote e molto altro

L’eccesso di peso può nascondere la malnutrizione:

Nel mondo occidentale sta aumentando in maniera importante la prevalenza di obesità e sovrappeso, tanto che il fenomeno sta assumendo proporzioni epidemiche. Per definire se un soggetto ha un peso adeguato si utilizza l’indice di massa corporea, ossia al rapporto tra peso (misurato in chilogrammi) e il quadrato dell’altezza (misurata in metri). Se tale rapporto è compreso tra 25 e 29.9 si parla di sovrappeso, se è superiore a 30 si parla di obesità, che ha poi diversi livelli di gravità. Naturalmente, oltre a questa stima piuttosto semplice da calcolare, esiste anche la possibilità di analizzare la composizione corporea, misurando la massa magra, la massa grassa, l’acqua corporea ecc. 

Le cause di sovrappeso e obesità sono soprattutto legate a uno stile di vita troppo sedentario e a un’alimentazione ipercalorica. È ormai noto che l’eccesso di peso può essere dannoso per l’organismo, aumentando ad esempio il rischio cardio-metabolico e l’insorgenza di complicanze di tipo osteoarticolare. E’ invece meno noto che sovrappeso e obesità possono essere associati a veri e propri stati carenziali, come avviene nei soggetti sottopeso. Per malnutrizione, infatti, non si intende soltanto il riscontro di un peso insufficiente, ma anche la mancanza di alcuni nutrienti necessari per il buon funzionamento dell’organismo (come ad esempio vitamine, sali minerali, proteine, zuccheri e grassi).

Ad esempio, spesso chi ha un eccesso ponderale tende a consumare quantità molto scarse di frutta e verdura. A lungo andare questo può provocare una carenza di vitamine e minerali coinvolti nel mantenimento del sistema immunitario e che si oppongono ai radicali liberi contrastando l’invecchiamento cellulare. Inoltre, un consumo insufficiente di frutta e verdura può provocare anche un basso apporto di fibra, importante per un corretto funzionamento dell’intestino. Inoltre, i soggetti in sovrappeso spesso tendono ad assumere grandi quantità di calorie definite “vuote”. Questa espressione fa riferimento ad alimenti che forniscono all’organismo elevate quantità di energia, ma basse quantità di nutrienti utili per il benessere (come ad esempio vitamine, sali minerali, aminoacidi ed acidi grassi essenziali). Quindi, chi assume molte “calorie vuote” tende ad aumentare di peso se non riesce a consumare tutta l’energia che introduce, ma non aiuta l’organismo ad arricchire le proprie scorte. Una dieta ricca di “calorie vuote” si basa su un eccessivo consumo di bibite gassate, superalcoolici, dolciumi ricchi in grassi saturi, salse, zucchero e cibi fritti. Anche il tipo di cottura è importante per preservare la qualità delle sostanze contenute negli alimenti: la frittura, per esempio, causa alterazioni strutturali in alcuni nutrienti, che diventano inutilizzabili per l’organismo. Bisognerebbe quindi preferire il consumo di cibi crudi qualora possibile (ad esempio per la verdura), mentre per carne e pesce (ma anche per la verdura stessa) si consiglia di prediligere le cotture al vapore, al forno, alla piastra o in padella antiaderente. 

Il consumo di pasti veloci fuori casa a base di panini imbottiti, toast, tranci di pizza e focaccia oppure altri snack (come i sacchetti di patatine fritte) dovrebbe essere soltanto occasionale e non quotidiano. Infatti, oltre a non consentire un’adeguata assunzione giornaliera di verdure, fa sì che i grassi introdotti siano soprattutto di tipo saturo. Al contrario, sarebbe preferibile garantirsi una buona introduzione di grassi monoinsaturi (come quelli contenuti nell’olio d’oliva crudo) e polinsaturi (come quelli del pesce). 

Infine, ricordiamo che molti soggetti in sovrappeso non fanno colazione al mattino. Quest’abitudine espone l’organismo a digiuni prolungati (anche superiori alle dodici ore) che non giovano al benessere. Saltando la colazione, si rischia anche di non garantire al corpo una porzione giornaliera di latte e yogurt, importanti fonti di calcio (fondamentale per il benessere delle ossa e dei denti). Alla luce di tutte queste osservazioni vogliamo sottolineare l’importanza, per le persone sovrappeso ed obese, di rivolgersi a uno specialista: una dieta ipocalorica troppo rigida e sbilanciata può infatti indurre una malnutrizione o aggravare uno stato di malnutrizione preesistente.

nmms
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